Quando sentiamo dolore a un’articolazione o subiamo un trauma, la radiografia ortopedica (RX dello scheletro) è quasi sempre il primo passo del percorso diagnostico. È un esame non invasivo, fondamentale per analizzare la struttura e la morfologia delle ossa e delle articolazioni.
Principali utilizzi e applicazioni della radiografia ortopedica
L’RX non serve solo a vedere se un osso è rotto. È uno strumento versatile utilizzato per:
1. individuare fratture, microfratture, distorsioni e lussazioni. È il metodo più rapido per confermare una rottura ossea o lo spostamento di un’articolazione dopo un trauma.
2. Valutare l’artrosi, malattia che riguarda persone con più di 50 anni. Questo esame permette di vedere il restringimento dello spazio tra le articolazioni e la presenza di osteofiti (escrescenze ossee a forma di becco che si sviluppano ai margini delle articolazioni, a causa di processi degenerativi cronici come l’artrosi).
3. Controllare la postura: esami come l’RX della colonna completa o la Radiografia Bacino sotto carico servono a diagnosticare scoliosi, dismetrie degli arti, ernie del disco o problemi di assetto posturale.
4. Monitoraggio postoperatorio: fondamentale per verificare che protesi, placche o viti siano posizionate correttamente e che il callo osseo si stia formando bene.
5. Identificare deformità come alluce valgo, piede piatto/cavo/valgo, ginocchio valgo o varo. Il ginocchio varo (gambe “ad arco”, ginocchia verso l’esterno) e il ginocchio varo (gambe “a X”, ginocchia verso l’interno) sono deviazioni assiali dell’arto inferiore. Si tratta di un disallineamento tra la coscia e lo stinco: invece di formare una linea retta che scarica il peso correttamente, l’asse delle gambe si sposta verso l’interno o verso l’esterno. Spesso fisiologiche nei bambini, tali malformazioni si correggono da sole. Nei casi in cui sono gravi o persistenti, richiedono fisioterapia o un intervento chirurgico.
6. Ricerca di patologie degenerative o infiammatorie: aiuta a identificare segni di infezioni ossee o tumori scheletrici.
Come si svolge l’esame?
La radiografia ortopedica è un esame rapido, indolore e non richiede alcuna preparazione particolare. Le RX possono essere eseguite sotto carico (in piedi) per valutare l’asse degli arti inferiori e la funzionalità articolare durante la camminata, oppure in posizioni standard (antero-posteriore, latero-laterale) per esaminare specifici distretti scheletrici.
- Posizionamento: il tecnico di radiologia ti aiuterà a posizionarti (in piedi o disteso) a seconda della zona da analizzare.
- Immobilità: è fondamentale restare fermi per pochi secondi durante lo “scatto”, per evitare che le immagini risultino mosse.
- Durata: in genere l’intera procedura dura meno di 10 minuti.
Le apparecchiature digitali moderne utilizzano dosi di radiazioni estremamente basse. Tuttavia, è fondamentale segnalare al personale un’eventuale gravidanza (anche solo sospetta).
Radiografia ortopedica presso Radiologica Gianicolense
L’RX è la base della diagnostica: semplice, veloce ed estremamente efficace per guidare il medico verso la terapia più corretta. Se hai subito un infortunio o avverti dolori articolari persistenti, non sottovalutare il problema. Dopo aver consultato uno specialista, se hai bisogno di prenotare una radiografia puoi rivolgerti al nostro Centro. Disponiamo di un sistema radiologico digitale telecomandato, che garantisce referti accurati con la minima dose di raggi X.
Per prenotazioni o informazioni chiamarci ai seguenti recapiti: 06 58203356 – 3356882440 – info@radiologicagianicolense.it o compilare il form presente sul sito.


