Vitamina D: fonte di salute per le ossa e non solo

l'importanza della vitamina D per le ossa

È nota l’importanza della vitamina D per le nostre ossa e quale momento migliore dell’estate per farne una scorta abbondante? L’esposizione ai raggi solari dell’epidermide ne favorisce la produzione, con diversi vantaggi per l’organismo.
In questo articolo vedremo quali sono e quando è opportuno integrarla.

Perché è importante la vitamina D?

Se parliamo di vitamina D, la prima cosa che ci viene in mente è la salute delle ossa.
Calcio e fosforo favoriscono un’adeguata mineralizzazione e strutturazione dell’apparato scheletrico, e questo ormone ne agevola l’assorbimento a livello intestinale. Ma i vantaggi non finiscono qui!
La vitamina D è utile anche per:

  • i muscoli, in quanto li rende più tonici e ne agevola la contrazione;
  • la salute dei denti, perché li rinforza e aiuta a prevenire le carie.

È inoltre un’alleata del sistema immunitario nell’ostacolare le infiammazioni.

Cosa fare per garantirsi un livello adeguato di vitamina D?

Per prima cosa è importante esporre ogni giorno la pelle al sole, per almeno 30 minuti.
Anche se l’assimilazione della vitamina D attraverso l’alimentazione è contenuta, tuttavia è utile prediligere cibi che la contengono. Qualche esempio?

  • Pesci come: sgombro, alici, merluzzo, salmone, tonno;
  • frutti di mare;
  • carne di maiale;
  • fegato;
  • latte e latticini;
  • tuorlo d’uovo.

Integratori di vitamina D: quando prenderli?

Ci sono delle situazioni in cui per raggiungere il giusto livello di vitamina D è necessario assumere gli integratori. Quando?

  • In caso di malattie come l’osteoporosi;
  • se si manifestano sintomi quali stanchezza prolungata, dolori ricorrenti alle ossa e ai muscoli, o episodi di cadute immotivate;
  • se si sta poco all’aperto, come accade spesso alle persone anziane;
  • se si è allergici alle proteine del latte. Nelle stagioni in cui l’esposizione ai raggi solari è ridotta, non potendo assumere questo alimento e suoi derivati che sono fonti di vitamina D è opportuno ricorrere agli integratori;
  • durante la menopausa e la post-menopausa.

L’integratore e il giusto dosaggio vanno prescritti dal medico, perché un sovradosaggio può provocare tossicità da vitamina D e di conseguenza diversi problemi.

Fragilità ossea: quali sono le cause?

Il nostro tessuto osseo è in costante rinnovamento. Le cellule chiamate osteoclasti rimuovono il vecchio tessuto usurato, mentre gli osteoblasti ne creano di nuovo, rimodellando continuamente le nostre ossa. Questo processo, essenziale per mantenerle forti, è regolato dal sistema endocrino, che include ghiandole come la tiroide, le paratiroidi e il pancreas. Anche sostanze come il calcio, altri minerali e la vitamina D giocano un ruolo importante. Con l’avanzare dell’età però, o a causa di altri fattori, questo delicato equilibrio può alterarsi, aumentando significativamente il rischio di fratture.

Osteoporosi e post-menopausa

Le donne in post-menopausa affrontano un rischio maggiore di osteoporosi, una condizione che rende le ossa fragili e più inclini a fratture. La causa principale di questo rischio è la drastica riduzione in menopausa della produzione di estrogeni, che nella fase successiva si azzera.
Questi ormoni hanno un ruolo determinante nel regolare l’assorbimento del calcio, un minerale essenziale per la salute delle ossa. Quando i livelli di estrogeni calano, il corpo non riesce più ad assorbirlo in modo efficiente. Per compensare questa carenza l’organismo è costretto a ricorrere alle riserve di calcio direttamente dalle ossa, indebolendole progressivamente. La conseguenza è la comparsa dell’osteoporosi, una malattia che può essere diagnosticata precocemente attraverso la MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata).

MOC: l’esame di riferimento per valutare il rischio di osteoporosi

Presso Radiologica Gianicolense puoi prenotare senza lunghe attese la MOC. Questo esame si avvale di una tecnologia all’avanguardia a raggi X a basso dosaggio, per misurare con precisione la densità minerale ossea. Ciò consente di individuare il rischio di fratture, di monitorare l’evoluzione di eventuali patologie e l’efficacia delle relative terapie farmacologiche.
Per info e prenotazioni contattaci ai seguenti recapiti: 06 582033563356882440info@radiologicagianicolense.it

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